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Come creare un sito web: la guida completa, passo passo (2026)

Per creare un sito web servono tre cose: un dominio (il nome, come tuaazienda.it), un posto dove il sito vive, cioè l'hosting o una piattaforma, e il sito vero e proprio, cioè pagine, testi e immagini. Le strade per costruirlo sono quattro: un builder come Wix, WordPress, un sito su misura costruito con l'AI o un professionista. Prima di scegliere lo strumento, però, conviene decidere a cosa serve il sito e quali pagine deve avere.

Il mio sito l'ho costruito con l'AI, su un hosting Aruba, e continuo ad aggiungerci pagine. In questa guida trovi le quattro strade a confronto, i dieci passi in ordine, con una guida di approfondimento per ciascuno, i costi letti sui listini ufficiali e la checklist da controllare prima di andare online.

Prima di tutto: a cosa serve il tuo sito?

Un sito non è un biglietto da visita da mettere online e dimenticare: è uno strumento che deve far fare qualcosa a chi lo visita. Prima di qualsiasi scelta tecnica, rispondi a tre domande:

  1. Chi lo visiterà? Clienti locali, aziende, turisti, persone che cercano un professionista.
  2. Cosa cercano quando arrivano? Prezzi, orari, esempi di lavori, un modo per contattarti.
  3. Cosa vuoi che facciano? Chiamare, scriverti, prenotare, comprare, venire in negozio.

Le risposte decidono il tipo di sito. Per un'attività con pochi servizi può bastare un sito vetrina; un'azienda con più servizi ha bisogno di un sito aziendale con una pagina per ogni servizio; se vuoi vendere online serve un e-commerce.

Le quattro strade per creare un sito

Le quattro strade per creare un sito web: builder, WordPress, sito su misura con l'AI e professionista, a confronto per tempo e controllo
Le quattro strade per creare un sito web: builder, WordPress, sito su misura con l'AI e professionista, a confronto per tempo e controllo
VoceBuilder (Wix e simili)WordPressSito su misura con l'AIProfessionista
Come funzionaCostruisci trascinando blocchi su un modelloInstalli WordPress su un hosting, scegli tema e pluginL'AI scrive il codice seguendo le tue istruzioniQualcuno lo progetta e lo costruisce per te
Cosa paghiAbbonamento alla piattaformaHosting e dominio, eventuali temi e plugin a pagamentoHosting e dominio + abbonamento all'AILavoro iniziale + rinnovi + manutenzione
Tempo tuoAltoMedio-altoMedioBasso
ControlloLimitato dalla piattaformaAltoTotale: il codice è tuoDipende dal contratto
ManutenzioneLa fa la piattaformaAggiornamenti regolari di WordPress, tema e pluginPoca, se il sito è staticoDipende dal contratto
ApprofondisciWordPress o WixWordPress o WixCreare un sito con l'AIPreventivo sito web

Come scegliere, in breve:

  • Hai poco budget, poche pagine e voglia di fare da te? Builder.
  • Ti servono tante funzioni, plugin, un blog ricco o un e-commerce e accetti la manutenzione? WordPress.
  • Vuoi un sito veloce, diverso dagli altri e tuo fino all'ultimo file, e sei disposto a imparare un metodo? Su misura con l'AI.
  • Non hai tempo e il sito è importante per il lavoro? Professionista, con un preventivo che dica chiaramente cosa è incluso.

Se cerchi una soluzione a costo zero, ci sono anche le piattaforme gratuite, con limiti precisi: li trovi in creare un sito gratis.

I 10 passi per creare un sito web

1. Definisci obiettivo e pubblico

Scrivi in una frase a cosa serve il sito e cosa deve fare chi lo visita. Ti servirà per ogni decisione successiva, dal menu ai testi dei pulsanti.

2. Disegna la struttura delle pagine

Prima del design, la lista delle pagine. Una struttura tipica per una piccola azienda:

/                 Home: chi sei, cosa fai, per chi, come contattarti
/servizi/         una pagina per ogni servizio importante
/lavori/          esempi e casi reali
/chi-siamo/       persone, storia, perché fidarsi
/contatti/        telefono, email, indirizzo, modulo
/privacy/         informativa privacy e cookie

Una pagina per ogni servizio è la regola più utile: chi cerca un servizio preciso su Google deve trovare una pagina che parla proprio di quello. L'ho spiegato con esempi in cosa deve avere un sito web aziendale.

3. Scegli la strada

Builder, WordPress, AI o professionista: usa la tabella qui sopra. Se scegli il professionista, leggi prima cosa deve contenere un preventivo.

4. Scegli e registra il dominio

Breve, facile da dettare al telefono, senza trattini se puoi. Per un'attività italiana il .it è la scelta naturale. Il dominio deve essere intestato a te, anche se il sito lo fa qualcun altro. Su Aruba un dominio .it costa 3,99 € + IVA il primo anno e poi da 11,99 € + IVA all'anno; con i piani hosting è incluso (listini di novembre 2026).

5. Scegli l'hosting o il piano

Con un builder l'hosting è nell'abbonamento. Con WordPress o un sito su misura scegli un hosting: guarda il prezzo di rinnovo, non solo quello del primo anno, e se ti serve un database (WordPress sì). Ho spiegato piani, prezzi e passi in creare un sito con Aruba.

6. Scrivi i testi prima del design

È il passo che fa la differenza e che quasi tutti fanno per ultimo. Per ogni pagina scrivi:

  • per chi è e quale problema risolvi;
  • cosa offri, con dettagli concreti: zone, tempi, cosa è incluso;
  • perché fidarsi: esempi di lavori, anni di esperienza, recensioni vere;
  • cosa fare adesso: chiamare, scrivere, prenotare.

Usa le parole che usano i tuoi clienti, non quelle del tuo settore. Un trucco gratuito: scrivi l'inizio di una ricerca su Google e guarda i suggerimenti, ti dicono come cercano davvero le persone.

7. Design, pensando prima al telefono

Molti visitatori arriveranno dal telefono: progetta e controlla prima lì. Poche regole valgono più di qualsiasi tema grafico: testo leggibile, pulsanti grandi, numero di telefono cliccabile, pagine leggere che si aprono in fretta.

8. Metti in regola le pagine obbligatorie

Un sito aziendale ha degli obblighi: i dati dell'impresa (per chi ha la partita IVA e, per le società, sede e registro delle imprese), l'informativa privacy se raccogli dati, il banner per i cookie non tecnici. Se vendi online valgono anche le regole del Codice del consumo e, per chi non è una microimpresa, quelle sull'accessibilità. Trovi tutto con le fonti in cosa deve avere un sito web aziendale e in creare un sito e-commerce.

9. Controlla tutto prima di pubblicare

Usa la checklist che trovi più sotto. Dieci minuti di controlli evitano settimane di sito con un modulo che non funziona.

10. Pubblica e fatti trovare

Pubblicare non basta: collega Google Search Console, invia la sitemap e controlla che le pagine vengano indicizzate. Oggi un sito si fa trovare anche dalle AI come ChatGPT e dalle risposte generate di Google: le regole che applico al mio sito sono in come farsi trovare da ChatGPT.

Creare un sito web con l'AI: come ho fatto io

Il mio sito è un sito su misura in HTML, CSS e JavaScript: il codice l'ha scritto Claude Code seguendo le mie istruzioni, io ho deciso struttura, testi e design e ho controllato ogni pagina. Il costo vero è stato l'abbonamento all'AI, 22 € al mese mentre lo costruivo, più hosting e dominio su Aruba.

Cosa fa l'AI: scrive il codice, propone soluzioni, corregge errori. Cosa non fa al posto tuo: decidere a cosa serve il sito, scrivere testi che suonano come te, controllare che tutto funzioni davvero sul telefono. Il racconto completo è in creare un sito web con l'AI; se vuoi provarci, parti da come usare Claude Code e da cos'è il vibe coding.

Quanto costa creare un sito web

Il costo dipende soprattutto dalla strada e da quanto lavoro fai tu. Le voci sono sempre le stesse:

VoceQuando si pagaEsempio dai listini (novembre 2026, IVA esclusa)
DominioOgni anno.it su Aruba: 3,99 € il primo anno, poi da 11,99 €
HostingOgni annoHosting Linux Aruba: 9,90 € il primo anno, poi da 34,99 € (Basic) o 59,99 € (Easy), dominio incluso
BuilderOgni mese o annoWix: da 14 € al mese con pagamento annuale
CostruzioneUna voltaIl tuo tempo, un abbonamento all'AI o il lavoro di un professionista
ManutenzioneOgni mese o annoAggiornamenti, backup, modifiche

Attenzione al primo anno: quasi sempre è in promozione. Per confrontare due soluzioni fai il conto su tre anni. L'ho fatto voce per voce, con i costi del mio sito, in quanto costa un sito web.

La checklist prima di pubblicare

  • Il sito si vede bene dal telefono, dalla home al modulo di contatto.
  • Ogni pagina ha un titolo e una descrizione pensati per Google.
  • Telefono ed email sono cliccabili e giusti.
  • Il modulo di contatto funziona: hai mandato un messaggio di prova e l'hai ricevuto.
  • Il sito si apre con https:// e il lucchetto.
  • Ci sono le pagine obbligatorie: dati dell'impresa, privacy, cookie se servono.
  • Le immagini sono leggere e hanno un testo alternativo.
  • Non ci sono link rotti né pagine "in costruzione".
  • Hai pronti gli accessi a dominio e hosting, intestati a te.
  • Sai chi aggiorna il sito e quando.

Gli errori più comuni

  • Partire dal design. Un tema bellissimo con i testi messi dopo diventa un sito vuoto.
  • Una sola pagina per tutti i servizi. Ti fa perdere tutte le ricerche specifiche.
  • Testi copiati da altri siti o dai fornitori: non aiutano né i clienti né Google.
  • Dominio intestato a qualcun altro. Cambiare fornitore diventa un problema.
  • Guardare solo il prezzo del primo anno. Il rinnovo può costare molto di più.
  • Pubblicare e dimenticare. Orari, servizi e prezzi vecchi fanno più danni di un sito che non c'è. Cosa comporta tenerlo aggiornato è in manutenzione di un sito web.

Se un sito ce l'hai già ma è vecchio, non serve sempre ripartire da zero: leggi restyling del sito web.

Domande frequenti

Come si crea un sito web da zero?

Si parte da obiettivo e struttura delle pagine, poi si sceglie la strada (builder, WordPress, sito su misura con l'AI o professionista), si registra il dominio, si sceglie l'hosting o il piano, si scrivono i testi, si cura il design pensando al telefono, si mettono le pagine obbligatorie, si controlla tutto e si pubblica, collegando Google Search Console.

Si può creare un sito web gratis?

Sì, con piattaforme come Wix, WordPress.com o Google Sites, ma il sito avrà un indirizzo della piattaforma e, su alcune, il suo marchio o i suoi annunci. Per un'attività il minimo sensato è un dominio tuo, che costa pochi euro all'anno.

Come creare un sito web con l'AI?

Con un assistente come Claude Code puoi farti scrivere il codice di un sito su misura, dando istruzioni precise su struttura, testi e design, e pubblicarlo su un hosting tuo. Le decisioni e i controlli restano a te. In alternativa, alcune piattaforme hanno generatori di siti basati sull'AI.

Quanto costa creare un sito web?

Il minimo sono dominio e hosting: su Aruba da 9,90 € + IVA il primo anno e da 34,99 € + IVA all'anno dopo (novembre 2026). Un builder come Wix parte da 14 € al mese con pagamento annuale. A questo si aggiunge il costo della costruzione: il tuo tempo, un abbonamento all'AI o il lavoro di un professionista.

Meglio WordPress o Wix per creare un sito?

Wix è più semplice e la manutenzione la fa la piattaforma, ma il sito resta legato a lei. WordPress offre più funzioni e libertà di cambiare hosting, ma va aggiornato regolarmente. Un sito su misura è un'alternativa per chi vuole velocità e controllo totale.

Come si crea un sito web professionale?

Più che dallo strumento, un sito professionale dipende da tre cose: una pagina per ogni servizio con testi chiari, un design curato pensato per il telefono e le pagine obbligatorie in ordine. Dominio tuo, velocità e un modo semplice per contattarti completano il quadro.

In sintesi

Creare un sito web oggi è alla portata di tutti; creare un sito che lavora per te richiede metodo. Decidi a cosa serve, disegna le pagine, scegli la strada che si adatta al tuo tempo, scrivi i testi prima del design e, dopo la pubblicazione, controlla in Search Console come ti trovano.

Ogni passo di questa guida ha il suo approfondimento: parti da quello che ti serve adesso. Racconto quello che imparo costruendo siti anche su LinkedIn.

Matteo Nieberle

Scritto da

Marketing & AI Specialist

Lavoro nel marketing B2B e costruisco con l'AI: automazioni, siti, contenuti. Vengo dall'informatica tecnica. Qui racconto cosa funziona davvero, con numeri reali ed errori compresi.

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