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Sito vetrina: cos'è, cosa deve contenere e quando basta

Un sito vetrina è un sito di poche pagine che presenta un'attività: chi sei, cosa fai, dove sei e come contattarti. Non vende online e si aggiorna poco. Per molte piccole attività è il sito giusto, purché sia fatto per essere trovato e non solo per essere guardato.

In questa guida trovi cos'è un sito vetrina, quali pagine deve avere, quando basta e quando no, e come si differenzia da un sito aziendale, da una landing page e da un e-commerce. E il limite che ho scoperto sul mio sito.

Cos'è un sito vetrina

Un sito vetrina è un sito web essenziale che presenta un'attività o un professionista, come una vetrina presenta un negozio a chi passa. Mostra cosa offri e dove trovarti, ma la vendita avviene altrove: in negozio, al telefono, di persona.

Di solito ha poche pagine, con contenuti che cambiano raramente. In inglese si parla spesso di brochure website: un dépliant, ma online.

Quando basta un sito vetrina (e quando no)

Un sito vetrina basta quando l'obiettivo è farsi trovare e farsi contattare, non vendere online. È il caso di molti artigiani, studi, negozi e attività locali.

Basta se: - i clienti ti cercano soprattutto nella tua zona; - vendi di persona, al telefono o su preventivo; - i tuoi servizi sono pochi e chiari; - vuoi un sito che costi poco da tenere e da aggiornare.

Non basta se: - vuoi vendere prodotti online, con carrello e pagamenti; - offri molti servizi diversi e vuoi farti trovare per ognuno; - vuoi attirare visite con guide e articoli; - serve un'area riservata, prenotazioni o funzioni su misura.

Sito vetrina, sito aziendale, landing page o e-commerce?

La scelta dipende da cosa deve fare il sito. Questa tabella mette a confronto i quattro tipi più comuni.

VoceSito vetrinaSito aziendaleLanding pageE-commerce
A cosa servePresentare l'attività e farsi contattarePresentare, farsi trovare per molte ricerche, dimostrareUn obiettivo preciso: un'offerta, un evento, una campagnaVendere online
PaginePocheMolte: una per servizio, casi, guideUnaCatalogo, schede prodotto, carrello
Si aggiornaRaramenteSpessoPer la durata della campagnaOgni giorno
Visibilità su GoogleLimitataAmpiaBassa, di solito arriva da pubblicitàDipende dal catalogo
Costi ricorrentiBassiMediBassiPiù alti: piattaforma, gestione

Il confine tra vetrina e sito aziendale è sfumato: un sito aziendale è, in fondo, un vetrina cresciuto. Ho spiegato pagine e struttura di un sito completo in cosa deve avere un sito web aziendale.

Cosa deve contenere un sito vetrina

Anche un sito vetrina deve rispondere in pochi secondi a tre domande: cosa fai, per chi, come ti contatto. Queste sono le pagine base.

  1. Home: chi sei, cosa fai, dove, e un pulsante per contattarti.
  2. Servizi o prodotti: cosa offri, spiegato in modo concreto. Se i servizi sono pochi può bastare una pagina; se sono diversi, conviene una pagina ciascuno.
  3. Chi siamo: persone, storia, foto vere. Nelle piccole attività è la pagina che crea fiducia.
  4. Contatti: telefono cliccabile, email, indirizzo, orari, mappa.
  5. Privacy e cookie policy: obbligatorie nei casi previsti dalla legge.

Gli obblighi valgono anche per il sito più piccolo: partita IVA nella home page, dati della società per Srl e SpA, informativa privacy se c'è un modulo di contatto, banner cookie se usi cookie non tecnici. Li trovi con le norme di riferimento in cosa deve avere un sito web aziendale.

Il limite del sito vetrina: si trova poco

Il limite di un sito vetrina non è l'aspetto: è la visibilità. Google mostra pagine, non siti. Con poche pagine puoi comparire solo per poche ricerche.

L'ho scoperto sul mio sito. Era una pagina sola, curata e veloce. Quando ho fatto l'audit SEO la parte tecnica era a posto, ma c'era una sola pagina indicizzabile: per Google, quasi niente da mostrare a chi cercava qualcosa di preciso. Ho raccontato come l'ho costruito e cosa ho cambiato in come ho creato il mio sito con l'AI.

Per un'attività locale con pochi servizi non è per forza un problema. Lo diventa quando vuoi farti trovare per ricerche diverse: "riparazione caldaie", "installazione condizionatori", "manutenzione impianti" sono tre ricerche, e meritano tre pagine.

Come far lavorare di più un sito vetrina

Un sito vetrina può crescere senza essere rifatto, se è progettato bene dall'inizio.

  • Una pagina per ogni servizio importante. È il passo che aumenta di più le occasioni di essere trovati.
  • Domande frequenti. Le domande che ti fanno al telefono sono le stesse che le persone scrivono su Google o chiedono a un assistente AI.
  • Qualche guida o articolo. Anche pochi, se rispondono a domande vere dei clienti.
  • Testi chiari e concreti. Cosa fai, dove, in quanto tempo. Le frasi generiche non aiutano né le persone né Google.
  • Aggiornamenti regolari. Orari, servizi e foto aggiornati dicono che l'attività è viva.

Se il sito che hai oggi è troppo vecchio per crescere, valuta un restyling: ho spiegato quando conviene e come non perdere le posizioni in restyling del sito web.

Quanto costa un sito vetrina?

Un sito vetrina è il tipo di sito che costa meno da realizzare e da mantenere, perché ha poche pagine e poche funzioni. I costi fissi sono dominio e hosting, da guardare sempre al prezzo di rinnovo e non a quello del primo anno. Ho scomposto tutte le voci, con i listini ufficiali, in quanto costa un sito web.

Domande frequenti

Cos'è un sito vetrina?

Un sito vetrina è un sito web di poche pagine che presenta un'attività o un professionista: cosa offre, dove si trova e come contattarlo. Non vende online e i suoi contenuti cambiano raramente. È adatto a chi vende di persona, al telefono o su preventivo.

Quante pagine ha un sito vetrina?

Di solito poche: home, servizi, chi siamo, contatti e le pagine su privacy e cookie. Non c'è un numero fisso. Se offri più servizi diversi, conviene dare a ognuno una pagina propria, così puoi farti trovare per ciascuno.

Che differenza c'è tra sito vetrina ed e-commerce?

Il sito vetrina presenta l'attività e porta al contatto; l'e-commerce vende online, con catalogo, carrello e pagamenti. L'e-commerce richiede più lavoro all'inizio, una gestione quotidiana e spesso l'abbonamento a una piattaforma.

Meglio una landing page o un sito vetrina?

Una landing page è una singola pagina pensata per un obiettivo preciso, spesso legata a una campagna pubblicitaria o a un'offerta. Un sito vetrina presenta l'intera attività. Se vuoi una presenza stabile e farti trovare su Google, serve il sito; la landing page è utile come complemento.

Un sito vetrina è utile per farsi trovare su Google?

Sì, ma con un limite: con poche pagine può comparire solo per poche ricerche. Per farsi trovare di più conviene aggiungere una pagina per ogni servizio, domande frequenti e qualche guida, con testi chiari che rispondono a domande vere dei clienti.

In sintesi

Un sito vetrina è il punto di partenza giusto per molte piccole attività: presenta, rassicura e porta al contatto, con costi bassi. Il suo limite è la visibilità, ma si supera facendolo crescere una pagina alla volta.

Prima di decidere, guarda cosa deve avere un sito web aziendale e quanto costa un sito web. Racconto quello che imparo costruendo siti anche su LinkedIn.

Matteo Nieberle

Scritto da

Marketing & AI Specialist

Lavoro nel marketing B2B e costruisco con l'AI: automazioni, siti, contenuti. Vengo dall'informatica tecnica. Qui racconto cosa funziona davvero, con numeri reali ed errori compresi.

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