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Creare un sito gratis: cosa ottieni davvero e quando non conviene

Creare un sito gratis si può: Wix, WordPress.com e Google Sites ti permettono di pubblicarne uno senza pagare. In cambio il sito ha un indirizzo della piattaforma, come nome.wixsite.com, e spesso il suo marchio o i suoi annunci. Per un progetto personale o una prova va benissimo; per un'azienda, il minimo sensato è un dominio tuo, che costa pochi euro all'anno.

In questa guida trovi cosa offrono gratis le tre piattaforme più usate, cosa non è mai gratis e come scegliere se il sito ti serve per lavoro.

Le tre piattaforme gratuite a confronto

VoceWix (piano gratuito)WordPress.com (piano gratuito)Google Sites
Indirizzonome.wixsite.com/sitonome.wordpress.comIndirizzo di Google Sites
Dominio tuoSolo con un pacchetto a pagamentoSolo con un piano a pagamentoSì, comprato da un registrar esterno
Limite principaleMarchio Wix: lo tolgono i pacchetti PremiumAnnunci di WordPress.com: li tolgono i piani a pagamentoDesign più semplice, con meno personalizzazione
Adatto aProvare un design prima di pagareBlog personaleSito semplice di poche pagine

Fonti: Centro assistenza Wix, Tutto sui domini; WordPress.com, Ads on WordPress.com; Guida di Google Sites, Utilizza un dominio personalizzato. Letti il 7 novembre 2026.

Cosa non è mai gratis

  • Il dominio. Un nome come tuaazienda.it si paga ogni anno, anche se poco: su Aruba, per esempio, un dominio .it costa 3,99 € + IVA il primo anno e poi da 11,99 € + IVA all'anno (listino di novembre 2026). Alcune piattaforme lo regalano il primo anno con i piani a pagamento: controlla quanto costa il rinnovo.
  • Il tuo tempo. Struttura, testi, foto, impostazioni: se lo fai tu, il costo è in ore.
  • Farsi trovare. Un sito pubblicato non arriva da solo su Google. Servono pagine pensate per quello che le persone cercano e un minimo di controllo con Google Search Console.

Quando un sito gratis basta

  • Progetto personale o hobby, dove l'indirizzo della piattaforma non è un problema.
  • Prova di un'idea, per vedere se interessa a qualcuno prima di investire.
  • Pagina di un evento o di un'iniziativa temporanea.
  • Sito interno, per esempio documenti per il team. Google Sites è comodo se usate già Google.

Quando non conviene a un'azienda

  • Credibilità. Un indirizzo come nome.wixsite.com o annunci di altri sul tuo sito comunicano "provvisorio". Un dominio tuo è il minimo per un'attività.
  • Email. Con un dominio tuo puoi avere un indirizzo email con il nome dell'azienda.
  • Libertà di cambiare. Se il dominio è tuo, puoi cambiare piattaforma e portarti dietro il nome del sito.
  • Obblighi. Un sito aziendale, gratuito o no, deve rispettare le regole su dati dell'impresa, privacy e cookie. Le trovi con le fonti in cosa deve avere un sito web aziendale.

Le alternative economiche

Tra "gratis" e "agenzia" c'è molto spazio:

  • Piattaforma con piano base e dominio tuo. Paghi l'abbonamento, ma il sito ha il tuo indirizzo e niente annunci. Pro e contro in WordPress, Wix o su misura.
  • Google Sites con dominio tuo. Spendi solo il dominio. Va bene per un sito semplice, con meno libertà di design.
  • Sito costruito con l'AI su un hosting tuo. È la strada che ho seguito per il mio: paghi hosting, dominio e l'abbonamento all'AI, e il codice resta tuo. Ho raccontato come in creare un sito web con l'AI.

Il confronto dei costi su più anni, voce per voce, è in quanto costa un sito web.

Domande frequenti

Si può creare un sito web gratis?

Sì. Wix, WordPress.com e Google Sites permettono di pubblicare un sito senza pagare. In cambio il sito ha un indirizzo della piattaforma e, su Wix e WordPress.com, il marchio o gli annunci della piattaforma. Per avere un dominio tuo su Wix e WordPress.com serve un piano a pagamento.

Si può creare un sito gratis con un dominio proprio?

Con Google Sites sì: il sito è gratuito e puoi collegare un dominio personalizzato, che però va comprato da un registrar e si paga ogni anno. Su Wix, invece, per collegare un dominio tuo serve un pacchetto a pagamento.

Google Sites è gratis?

Sì, si usa con un account Google senza costi. Permette di collegare un dominio personalizzato comprato da un registrar esterno. È adatto a siti semplici di poche pagine, con meno libertà di design rispetto ad altre piattaforme.

Un sito gratis va bene per un'azienda?

Per provare un'idea sì, come sito definitivo di solito no: l'indirizzo della piattaforma e gli eventuali annunci danno un'impressione provvisoria. Il minimo sensato è un dominio tuo, che costa pochi euro all'anno. Gli obblighi di legge di un sito aziendale valgono comunque.

Si può creare un sito gratis con l'AI?

Gli strumenti di AI aiutano a scrivere testi e codice, e alcune piattaforme hanno generatori di siti con l'AI. Per pubblicare un sito con un indirizzo tuo, però, servono comunque un dominio e un hosting o un piano della piattaforma, che si pagano.

In sintesi

Un sito gratis è perfetto per provare, meno per lavorare. Se il sito deve rappresentare la tua attività, parti almeno da un dominio tuo: costa poco, ti dà credibilità e ti lascia libero di cambiare strada più avanti.

Se stai valutando quanto investire, guarda quanto costa un sito web. Racconto quello che imparo costruendo siti anche su LinkedIn.

Matteo Nieberle

Scritto da

Marketing & AI Specialist

Lavoro nel marketing B2B e costruisco con l'AI: automazioni, siti, contenuti. Vengo dall'informatica tecnica. Qui racconto cosa funziona davvero, con numeri reali ed errori compresi.

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