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Siti per creare siti web: gli strumenti a confronto e come scegliere

Gli strumenti per creare un sito web si dividono in tre famiglie: i builder in abbonamento, come Wix o Google Sites, dove costruisci trascinando blocchi; i CMS da installare su un hosting, come WordPress; e il codice su misura, che oggi può scrivere anche un assistente AI come Claude Code. Per vendere online ci sono piattaforme dedicate come Shopify. Non esiste il migliore in assoluto: esiste quello adatto a cosa devi fare, a quanto tempo hai e a quanto vuoi che il sito resti tuo.

Io il mio l'ho costruito con l'AI, ma ho lavorato anche su Shopify. Qui trovi gli strumenti più usati con costi e limiti letti sulle fonti ufficiali, e cinque domande per scegliere.

Gli strumenti a confronto

StrumentoChe cos'èCosto (fonti ufficiali, novembre 2026)Adatto a
WixBuilder in abbonamentoPiano gratuito con indirizzo nome.wixsite.com; pacchetti Premium da 14 €/mese con pagamento annualeChi vuole fare da sé un sito semplice
Google SitesBuilder semplice di GoogleGratuito con un account Google; dominio personalizzato comprato a parteSiti di poche pagine, progetti interni
WordPress.comWordPress ospitatoGratuito con annunci; i piani a pagamento li tolgonoBlog e siti semplici
WordPress (software)CMS open source da installare su un hostingSoftware gratuito; paghi hosting, dominio ed eventuali pluginSiti con molte funzioni, blog ricchi
Joomla!, DrupalAltri CMS open sourceSoftware gratuiti, installabili per esempio dal pannello ArubaChi li conosce già o ha esigenze specifiche
ShopifyPiattaforma e-commerce in abbonamentoBasic 19 €/mese con pagamento annuale, più commissioni sui pagamentiNegozi online
WooCommercePlugin e-commerce per WordPressGratuito; paghi hosting ed estensioniChi ha già WordPress e vuole vendere
Claude CodeAssistente AI che scrive codiceIncluso in Claude Pro, da 17 $/mese con pagamento annualeSiti su misura, per chi impara un metodo

Fonti: prezzi Wix e domini Wix, Google Sites, annunci su WordPress.com, WooCommerce, prezzi Shopify, prezzi Claude, hosting Aruba. I prezzi cambiano spesso: controlla sempre lì.

I builder: si parte subito

Un builder ti dà tutto insieme: modelli grafici, editor visuale, hosting. Ti registri, scegli un modello e cambi testi e immagini trascinando blocchi.

  • Pro: nessun codice, nessuna manutenzione tecnica, una prima versione visibile in poco tempo.
  • Contro: il sito vive sulla piattaforma e non puoi portarlo altrove così com'è; l'abbonamento si paga finché il sito esiste; nel piano gratuito l'indirizzo è quello della piattaforma.

Cosa ottieni davvero nei piani gratuiti l'ho spiegato in creare un sito gratis.

WordPress: tante funzioni, più manutenzione

WordPress è un software open source: lo installi su un hosting, spesso con un clic dal pannello, poi scegli un tema e aggiungi funzioni con i plugin. È la strada più flessibile tra quelle senza programmare.

  • Pro: una grande scelta di temi e plugin, libertà di cambiare hosting, adatto a siti grandi e blog.
  • Contro: WordPress, tema e plugin vanno aggiornati regolarmente, come raccomanda la stessa documentazione di WordPress; più plugin installi, più cose possono rompersi o rallentare il sito.

Il confronto diretto con Wix è in WordPress o Wix (o un sito su misura)?, la manutenzione in manutenzione di un sito web.

Le piattaforme per vendere online

Se il sito deve vendere, servono catalogo, carrello, pagamenti e spedizioni. Le due strade più comuni per una piccola impresa sono Shopify, in abbonamento con hosting e aggiornamenti inclusi, e WooCommerce su WordPress, gratuito ma con la manutenzione a tuo carico. Costi, differenze e obblighi di legge sono in creare un sito e-commerce.

L'AI per creare siti web

L'AI è entrata negli strumenti in due modi diversi:

  1. Dentro le piattaforme. I builder e le piattaforme e-commerce hanno generatori che creano una prima versione del sito da una descrizione: Shopify, per esempio, propone di creare il negozio partendo da un prompt. Il risultato resta sulla piattaforma.
  2. Come assistente che scrive il codice. Strumenti come Claude Code scrivono il codice di un sito su misura seguendo le tue istruzioni. Il sito è tuo, lo pubblichi dove vuoi, ma decisioni e controlli restano a te.

Io ho usato la seconda strada: l'ho raccontata in creare un sito web con l'AI, e il metodo è in come usare Claude Code.

Come scegliere: cinque domande

  1. Cosa deve fare il sito? Presentarti, raccogliere contatti, vendere. Per vendere servono strumenti dedicati.
  2. Quanto tempo hai? I builder chiedono tempo per testi e impostazioni, WordPress anche per la manutenzione, il codice su misura per imparare un metodo.
  3. Il sito potrà uscire da lì? Dominio intestato a te e possibilità di portare via contenuti e file contano più di qualsiasi funzione.
  4. Quanto costa in tre anni? Somma abbonamenti o rinnovi, non guardare solo il primo mese o il primo anno. Le voci sono in quanto costa un sito web.
  5. Chi lo aggiorna? Se cambia un orario o un servizio, chi lo modifica, e quanto è facile farlo?

Se vuoi il percorso completo, dalla scelta dello strumento alla pubblicazione, parti da come creare un sito web.

Domande frequenti

Qual è il miglior sito per creare siti web?

Non ce n'è uno migliore per tutti. Un builder come Wix è il più semplice per un sito di poche pagine, WordPress è il più flessibile tra gli strumenti senza codice, Shopify è pensato per vendere online, un sito su misura costruito con l'AI dà il massimo controllo. Il migliore è quello adatto a cosa deve fare il sito e a quanto tempo hai.

Quali sono le app per creare siti web gratis?

Wix, WordPress.com e Google Sites permettono di creare un sito senza pagare, con limiti: indirizzo della piattaforma e, su Wix e WordPress.com, marchio o annunci. Il software WordPress è gratuito, ma per usarlo serve un hosting, che si paga.

Si può creare un sito web con l'AI?

Sì, in due modi: con i generatori integrati in piattaforme come Wix o Shopify, che creano una prima versione del sito da una descrizione, oppure con un assistente come Claude Code, che scrive il codice di un sito su misura da pubblicare dove vuoi.

Meglio un builder o WordPress?

Un builder è più semplice e la manutenzione la fa la piattaforma, ma il sito resta legato a lei. WordPress offre più funzioni e la libertà di cambiare hosting, ma va aggiornato regolarmente insieme a tema e plugin.

Serve saper programmare per creare un sito?

No. Builder e WordPress si usano senza scrivere codice, e anche con l'AI non serve essere sviluppatori. Serve però metodo: sapere a cosa serve il sito, quali pagine deve avere e controllare il risultato.

In sintesi

Gli strumenti per creare siti web non sono mai stati così tanti, e così facili. Scegli partendo da cosa deve fare il sito, da quanto tempo hai e da quanto vuoi che resti tuo, poi fai il conto su tre anni. Lo strumento giusto è quello che potrai lasciare quando vorrai.

Racconto quello che imparo costruendo siti anche su LinkedIn.

Matteo Nieberle

Scritto da

Marketing & AI Specialist

Lavoro nel marketing B2B e costruisco con l'AI: automazioni, siti, contenuti. Vengo dall'informatica tecnica. Qui racconto cosa funziona davvero, con numeri reali ed errori compresi.

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