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Agenzia web o freelance: come scegliere chi ti fa il sito
Un'agenzia web ti dà un gruppo di persone con competenze diverse, come grafica, sviluppo, testi e marketing, e di solito un referente che coordina il lavoro. Un freelance ti dà un solo interlocutore, che spesso fa quasi tutto da sé. Nessuna delle due scelte è migliore in assoluto: la differenza vera sta in chi farà il lavoro, in cosa ti resterà in mano alla fine e in come sarà gestito il sito dopo la messa online.
I siti li costruisco, e queste sono le domande che consiglierei a chiunque prima di scegliere, me compreso. Trovi le differenze, quando conviene l'una o l'altro, come leggere un portfolio e i segnali d'allarme.
Agenzia web e freelance: le differenze
| Voce | Agenzia web | Freelance |
|---|---|---|
| Chi lavora al sito | Più persone: grafico, sviluppatore, copywriter, project manager | Una persona, a volte con collaboratori esterni |
| Rapporto | Un referente che coordina | Diretto con chi fa il lavoro |
| Competenze | Ampie, anche oltre il sito (marketing, campagne, foto) | Concentrate su ciò che il freelance sa fare |
| Continuità | Se una persona lascia, il lavoro prosegue | Se il freelance non è disponibile, il lavoro si ferma |
| Costo | Di solito più alto, per la struttura | Di solito più contenuto |
| Adatto a | Progetti grandi, con molte parti o tempi stretti | Siti vetrina e aziendali di dimensioni contenute |
Sono tendenze, non regole: esistono freelance con una rete solida di collaboratori e piccole agenzie che lavorano come un freelance.
Quando conviene un'agenzia
- Il sito è grande o complesso: molte pagine, più lingue, e-commerce, integrazioni con gestionali.
- Ti servono più competenze insieme: sito, foto, testi, campagne pubblicitarie.
- Hai tempi stretti e serve più gente al lavoro in parallelo.
- Vuoi un unico fornitore che segua anche la promozione dopo il lancio.
Quando conviene un freelance
- Il sito è un sito vetrina o un sito aziendale di dimensioni contenute.
- Preferisci parlare direttamente con chi fa il lavoro.
- Il budget è limitato e vuoi pagare il lavoro, non la struttura.
- Cerchi una persona che conosca bene la tua attività nel tempo.
Che tipo di sito ti serve, e quali pagine deve avere, l'ho spiegato in sito vetrina e in sito web aziendale.
Come valutare un portfolio
Il portfolio è la prova più concreta, a patto di guardarlo bene.
- Apri i siti veri, non solo le immagini. Sono online? Sono gli stessi delle foto?
- Guardali dal telefono. Si leggono? I pulsanti si toccano bene? Si caricano in fretta?
- Cerca siti simili al tuo per settore o dimensione.
- Chiedi un contatto di un cliente: due minuti al telefono valgono più di dieci recensioni.
- Guarda il sito del fornitore. Se il suo sito è lento o trascurato, è un indizio.
Le domande da fare prima di scegliere
- Chi farà concretamente il lavoro? In un'agenzia, chi è il tuo referente; per un freelance, se affida parti del lavoro ad altri.
- Dominio e hosting a chi saranno intestati? Devono essere tuoi.
- Con cosa sarà costruito il sito? WordPress, un builder, codice su misura: cambia costi e manutenzione. Le differenze sono in WordPress o Wix (o su misura).
- Chi scrive i testi e chi fornisce le foto?
- Quanti giri di modifiche sono inclusi?
- Cosa succede dopo la messa online? Garanzia, manutenzione, costi delle modifiche.
- Se un giorno cambio fornitore, cosa mi consegnate? Credenziali, file, contenuti.
Le risposte devono finire nel preventivo. Cosa deve contenere, con un esempio di struttura, è in preventivo sito web.
I campanelli d'allarme
- Dominio intestato al fornitore, o vago su a chi resterà.
- "Primo posto su Google garantito": Google stesso, nella sua guida per scegliere un consulente SEO, scrive che nessuno può garantire la prima posizione.
- Prezzo senza elenco di cosa è incluso.
- Nessun sito vero da vedere nel portfolio.
- Nessuna risposta chiara su cosa succede dopo la consegna.
- Fretta di firmare, con sconti che scadono domani.
Domande frequenti
Meglio un'agenzia web o un freelance per il sito?
Dipende dal progetto. Per siti grandi, con molte parti o tempi stretti un'agenzia offre più competenze e continuità. Per siti vetrina o aziendali di dimensioni contenute un freelance offre un rapporto diretto e, di solito, costi più contenuti. In entrambi i casi contano portfolio, preventivo chiaro e dominio intestato a te.
Come si sceglie un'agenzia web?
Guardando i siti veri del portfolio, anche da telefono, chiedendo un contatto di un cliente, verificando chi farà concretamente il lavoro e leggendo un preventivo che dica cosa è incluso, a chi restano dominio e accessi e cosa succede dopo la messa online.
Quanto costa un'agenzia web rispetto a un freelance?
Di solito un'agenzia costa di più, perché il prezzo include la struttura e più persone. Le cifre però variano molto con il progetto: confronta preventivi che descrivono lo stesso lavoro e fai il conto su tre anni, compresi rinnovi e manutenzione.
Cosa deve consegnarmi chi mi fa il sito?
Le credenziali di dominio e hosting, intestati a te, l'accesso per gestire il sito e, se cambi fornitore, i file e i contenuti del sito. Conviene che sia scritto nel preventivo.
Un'agenzia può garantirmi il primo posto su Google?
No. Google lo dice esplicitamente: nessuno può garantire la prima posizione nei risultati. Un fornitore serio può curare le basi della SEO, non promettere un posizionamento.
In sintesi
Agenzia o freelance è una domanda secondaria. Quella principale è: chi farà il lavoro, con quale metodo, e cosa ti resta in mano alla fine? Scegli guardando siti veri, fai le sette domande e pretendi un preventivo chiaro.
Se vuoi capire prima tutto il percorso, parti da come creare un sito web. Racconto quello che imparo costruendo siti anche su LinkedIn.
Matteo Nieberle