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Sito web per hotel: cosa deve avere per le prenotazioni dirette

Il sito di un hotel deve far venire voglia di prenotare e rendere la prenotazione diretta più semplice possibile. Servono foto vere e leggere, camere chiare con servizi e condizioni, un modo immediato per prenotare o chiedere disponibilità, più lingue fatte bene e un sito che funzioni perfettamente dal telefono.

Una premessa onesta: non ho ancora costruito siti per hotel. Questa guida mette insieme quello che dicono le fonti ufficiali (Google, Garante Privacy, norme sull'accessibilità) e i principi che applico a ogni sito che costruisco. Vivo a Merano, dove il turismo è ovunque: è un tema che vedo da vicino.

Le pagine che servono a un sito d'hotel

Un ospite che arriva sul sito vuole capire in pochi secondi com'è l'hotel, dov'è, quanto costa più o meno e come prenotare. Queste sono le pagine che rispondono a queste domande.

PaginaCosa contienePerché serve
HomeFoto principali, posizione, punti di forza, pulsante "prenota" o "verifica disponibilità"Prima impressione e accesso diretto alla prenotazione
CamereUna scheda per tipo di camera: foto, metratura, letti, servizi, vistaÈ la pagina che decide la prenotazione
ServiziColazione, ristorante, spa, parcheggio, animali, bici: quello che c'è davveroRisponde alle domande prima che arrivino
PosizioneMappa, come arrivare, distanze dai punti di interesseChi viaggia ragiona per "quanto è lontano da…"
OffertePacchetti e periodi, con condizioni chiareMotivo concreto per prenotare direttamente
Contatti e prenotazioneModulo o sistema di prenotazione, telefono cliccabile, emailToglie ogni ostacolo
Privacy e cookieInformativa e gestione dei cookieObbligatorie nei casi previsti

È la stessa logica di ogni sito aziendale: una pagina per ogni cosa che le persone cercano. Ne ho parlato in cosa deve avere un sito web aziendale.

La prenotazione diretta: cosa la rende facile

La prenotazione diretta funziona se è più semplice, o almeno semplice quanto, prenotare altrove. Qualche principio pratico:

  • Pulsante sempre visibile: "Prenota" o "Verifica disponibilità" in ogni pagina, anche da telefono.
  • Poche domande: date, ospiti, camera. Il resto dopo.
  • Condizioni chiare: cosa è incluso, cancellazione, pagamento. Le sorprese fanno abbandonare.
  • Un motivo per prenotare direttamente: un'offerta, un servizio in più, il contatto diretto con chi gestisce l'hotel.
  • Risposte rapide: se la prenotazione passa da una richiesta via modulo, qualcuno deve rispondere in fretta. Un'automazione può aiutare ad avvisarti subito: ho spiegato come collegare un modulo a uno strumento come n8n in collegare il form del sito a n8n.

Più lingue, fatte bene

Per un hotel le lingue non sono un dettaglio: in Alto Adige, per esempio, italiano, tedesco e inglese sono spesso tutte e tre necessarie. Ogni lingua deve avere pagine proprie, non una traduzione automatica sovrapposta.

Google spiega come segnalare le versioni in più lingue nella guida sulle versioni localizzate: si usa l'attributo hreflang per dire quali pagine sono la stessa pagina in lingue diverse. Due regole importanti:

  1. Ogni versione deve indicare se stessa e tutte le altre lingue.
  2. I collegamenti devono essere reciproci: se due pagine non si indicano a vicenda, Google ignora le indicazioni.

Esiste anche il valore x-default, per la pagina da mostrare a chi non rientra in nessuna lingua prevista.

Velocità e telefono

Il sito va pensato prima di tutto per il telefono. Google indicizza la versione mobile dei siti, e misura l'esperienza con i Core Web Vitals: caricamento del contenuto principale entro 2,5 secondi, risposta ai tocchi entro 200 millisecondi, spostamenti della pagina sotto 0,1.

Per un hotel il rischio principale sono le foto: belle, tante e pesanti. Vanno ottimizzate (formati moderni, dimensioni giuste per lo schermo) senza perdere qualità. Una galleria che impiega troppo a caricare fa perdere più prenotazioni di una foto in meno.

Anche il sito di un hotel deve rispettare alcuni obblighi. Non è una consulenza legale: per il tuo caso specifico chiedi a un professionista.

  • Partita IVA in home page e, per le società di capitali, i dati societari: li trovi con le norme in cosa deve avere un sito web aziendale.
  • Informativa privacy: un modulo di richiesta o di prenotazione raccoglie dati personali, quindi servono le informazioni del GDPR, art. 13.
  • Cookie: se usi strumenti di tracciamento non tecnici (per esempio per la pubblicità), serve il consenso con un banner che permetta di rifiutare facilmente, come indicano le linee guida del Garante.
  • Accessibilità: dal 28 giugno 2025 il D.Lgs. 82/2022 chiede l'accessibilità per alcuni servizi, tra cui il commercio elettronico, ed esclude le microimprese che forniscono servizi. Se il sito vende online, per esempio con prenotazione e pagamento, verifica con un professionista se ti riguarda.

Checklist: il sito del tuo hotel è pronto?

  1. Il pulsante per prenotare o chiedere disponibilità si vede in ogni pagina, anche dal telefono?
  2. Ogni tipo di camera ha una scheda con foto, servizi e condizioni?
  3. Posizione, come arrivare e distanze sono chiare?
  4. Le lingue hanno pagine proprie, collegate con hreflang?
  5. Le pagine principali caricano velocemente dal telefono?
  6. Ci sono partita IVA, informativa privacy e una gestione corretta dei cookie?
  7. Chi chiede informazioni riceve una risposta rapida?

Domande frequenti

Cosa deve avere il sito di un hotel?

Le pagine base sono home, camere con schede dettagliate, servizi, posizione e come arrivare, offerte, contatti e prenotazione, privacy e cookie. Il pulsante per prenotare o verificare la disponibilità deve essere visibile in ogni pagina, e il sito deve funzionare bene dal telefono.

Come aumentare le prenotazioni dirette dal sito?

Rendendo la prenotazione diretta semplice e conveniente: pulsante sempre visibile, poche domande, condizioni chiare, un motivo concreto per prenotare direttamente e risposte rapide alle richieste. Foto leggere e un sito veloce dal telefono riducono gli abbandoni.

Il sito di un hotel deve essere in più lingue?

Dipende dagli ospiti. Se arrivano da più Paesi, conviene avere una versione per ogni lingua, con pagine proprie. Google consiglia di collegare le versioni con hreflang: ogni pagina deve indicare se stessa e tutte le altre lingue, e i collegamenti devono essere reciproci.

Quanto costa il sito di un hotel?

Dipende dal numero di pagine, dalle lingue, dal sistema di prenotazione e da quanto il design è su misura. Ogni lingua in più è quasi un sito in più da scrivere e mantenere. Le voci di costo di un sito, con i listini ufficiali, sono in quanto costa un sito web.

Il sito di un hotel deve essere accessibile?

Dal 28 giugno 2025 il D.Lgs. 82/2022 richiede l'accessibilità per alcuni servizi, tra cui il commercio elettronico, ed esclude le microimprese che forniscono servizi. Se il sito vende online, per esempio con prenotazione e pagamento, conviene verificare con un professionista se l'obbligo ti riguarda.

In sintesi

Il sito di un hotel ha un solo compito principale: portare prenotazioni dirette. Ci riesce con camere chiare, foto vere e leggere, lingue fatte bene, un sito veloce dal telefono e una prenotazione senza ostacoli.

Se stai pensando di rifare il sito della tua struttura, leggi anche restyling del sito web. Racconto quello che imparo costruendo siti anche su LinkedIn.

Matteo Nieberle

Scritto da

Marketing & AI Specialist

Lavoro nel marketing B2B e costruisco con l'AI: automazioni, siti, contenuti. Vengo dall'informatica tecnica. Qui racconto cosa funziona davvero, con numeri reali ed errori compresi.

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