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Prompt ChatGPT e Claude: come scrivere un prompt efficace (con esempi)
Un prompt efficace dice all'AI quello che diresti a un collega bravo ma appena arrivato: cosa deve fare, per chi, con quale contesto, in che formato e con quali limiti, possibilmente con un esempio di risultato che ti piace. Più sei preciso, meno devi correggere. Vale per ChatGPT, Claude, Gemini e gli altri assistenti.
Uso l'AI ogni giorno per scrivere, analizzare e costruire, anche questo sito. In questa guida trovi lo schema che uso per i prompt, cosa raccomanda la documentazione ufficiale di Anthropic, prompt pronti per il marketing e gli errori che rendono le risposte generiche.
Lo schema in 6 parti
| Parte | Cosa scrivere | Esempio |
|---|---|---|
| 1. Compito | Cosa deve fare, con un verbo chiaro | "Scrivi tre versioni di un post LinkedIn" |
| 2. Contesto | Chi sei, cosa fai, perché ti serve | "Sono un idraulico di Merano, lavoro con privati e condomini" |
| 3. Pubblico | A chi è rivolto il risultato | "Amministratori di condominio, poco tempo, vogliono affidabilità" |
| 4. Formato | Lunghezza, struttura, tono | "Massimo 120 parole, tono diretto, niente emoji" |
| 5. Limiti | Cosa evitare, cosa non inventare | "Non inventare numeri o recensioni" |
| 6. Esempi | Un testo che ti piace, come riferimento | "Ecco un post che ha funzionato: …" |
Non servono sempre tutte e sei: per una domanda veloce bastano compito e contesto. Per un testo che pubblicherai, usale tutte.
Cosa dice la documentazione ufficiale
La guida di Anthropic sulle best practice per il prompting parte da un principio: essere chiari e diretti. Suggerisce di pensare all'AI come a un dipendente brillante ma nuovo, che non conosce le tue regole e il tuo modo di lavorare. I consigli principali:
- Sii specifico sul risultato che vuoi, sul formato e sui vincoli. Se vuoi che faccia di più del minimo, chiedilo esplicitamente.
- Usa passaggi numerati quando l'ordine conta.
- Aggiungi contesto e motivazioni: spiegare perché un'istruzione è importante aiuta a ottenere risposte più mirate.
- Usa esempi: la guida consiglia da 3 a 5 esempi pertinenti, diversi tra loro e ben separati dalle istruzioni.
- Struttura il prompt separando istruzioni, contesto ed esempi, per esempio con titoli o etichette.
- Assegna un ruolo: anche una sola frase iniziale sul ruolo ("Sei un copywriter che scrive per PMI") orienta tono e comportamento.
Il test che preferisco tra quelli della guida: fai leggere il prompt a un collega che non sa niente del compito. Se lui è confuso, lo sarà anche l'AI.
Prompt ChatGPT pronti per il marketing
Copia, sostituisci le parti tra parentesi quadre e aggiungi un tuo esempio.
Post LinkedIn
Sei un copywriter che scrive per piccole imprese italiane.
Compito: scrivi 3 versioni di un post LinkedIn su [argomento].
Contesto: [chi sei, cosa fai, un fatto vero da raccontare].
Pubblico: [chi deve leggerlo e cosa gli importa].
Formato: massimo 150 parole, prima riga che incuriosisce, niente hashtag nel testo.
Limiti: non inventare numeri, clienti o risultati.
Esempio di un mio post che ha funzionato: [incolla il testo].
Pagina di un servizio
Compito: scrivi i testi della pagina "[nome servizio]" del mio sito.
Contesto: [cosa offri, zona, tempi, cosa è incluso, cosa ti distingue].
Pubblico: persone che cercano su Google "[ricerca tipica]".
Formato: titolo, due righe di apertura che rispondono subito, 3 vantaggi concreti,
domande frequenti (4), invito a contattarmi.
Limiti: niente frasi generiche come "qualità e professionalità", solo fatti.
Email di risposta a un cliente
Compito: rispondi a questa email di un cliente.
Contesto: [cosa è successo, cosa possiamo offrire, cosa no].
Tono: cortese e diretto, come scrivo io (esempio: [una tua email]).
Formato: massimo 8 righe, una proposta concreta, una domanda finale.
Email del cliente: [incolla, senza dati personali].
Idee per contenuti
Compito: proponi 10 idee di articoli per il blog della mia attività.
Contesto: [settore, zona, servizi].
Criterio: ogni idea deve rispondere a una domanda vera che i clienti mi fanno.
Formato: tabella con titolo, domanda a cui risponde, perché interessa al cliente.
Le domande che ricevo più spesso: [elenco].
Come iterare: il secondo prompt conta quanto il primo
Il primo risultato è una bozza. Invece di "fallo meglio", di' cosa cambiare:
- "Accorcia del 30% e togli gli aggettivi."
- "La seconda versione mi piace: tieni la struttura, cambia l'apertura."
- "È troppo formale: riscrivila come la scriverei a un cliente che conosco."
- "Elenca le affermazioni che non hai preso dal mio testo": utile per scoprire cosa ha inventato.
Se lo stesso tipo di prompt ti serve spesso, salvalo: in Claude e ChatGPT i Progetti permettono di tenere istruzioni ed esempi sempre a disposizione. Le differenze tra i due sono in Claude o ChatGPT?.
Gli errori più comuni
- Prompt di una riga per un compito complesso: "scrivimi un post sul mio lavoro".
- Aggettivi al posto di esempi: "accattivante", "professionale", "coinvolgente" dicono poco; un esempio dice tutto.
- Nessun limite: senza "non inventare", l'AI riempie i buchi con numeri e dettagli plausibili ma falsi.
- Dati riservati incollati senza pensarci: togli nomi, email e dati dei clienti, e controlla le impostazioni sull'uso delle conversazioni per l'addestramento.
- Prendere il primo risultato così com'è: rileggi sempre, soprattutto fatti e numeri.
Domande frequenti
Come si scrive un prompt efficace per ChatGPT?
Indicando compito, contesto, pubblico, formato, limiti e, se puoi, un esempio del risultato che vuoi. Scrivi come se spiegassi il lavoro a un collega bravo ma appena arrivato: se lui capirebbe cosa fare, lo capirà anche l'AI.
Il prompt è diverso per ChatGPT, Claude e Gemini?
I principi sono gli stessi: chiarezza, contesto, esempi e limiti funzionano con tutti. Ogni modello ha piccole differenze, per esempio nella lunghezza delle risposte o nella formattazione, che si correggono iterando.
Quanto deve essere lungo un prompt?
Quanto serve per spiegare il compito. Per una domanda veloce bastano una o due frasi; per un testo da pubblicare conviene un prompt più lungo, con contesto ed esempi. Un prompt lungo e chiaro funziona meglio di uno breve e vago.
Come evitare che l'AI inventi informazioni?
Dagli i fatti nel prompt, scrivi esplicitamente di non inventare numeri, nomi o risultati e, alla fine, chiedile di elencare le affermazioni che non vengono dal tuo testo. Poi controlla sempre fatti e cifre prima di pubblicare.
Come scrivere un prompt per generare immagini?
Descrivi soggetto, ambientazione, stile, inquadratura, luce e formato, ed elenca cosa non deve comparire. Anche qui un'immagine di riferimento, se lo strumento la accetta, vale più di molti aggettivi.
In sintesi
Un buon prompt non è una formula magica: è un buon brief. Compito, contesto, pubblico, formato, limiti ed esempi, poi un secondo giro di correzioni precise. Salva i prompt che funzionano e diventano un metodo.
Se vuoi andare oltre la chat e usare l'AI per costruire, parti da come usare Claude Code. Racconto come uso l'AI nel lavoro anche su LinkedIn.
Matteo Nieberle